Aspettando un nuovo stato: l'Europa

16.05.2020, 12:00
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Aspettando un nuovo stato: l'Europa

Alexander Potemkin

Dottore, fondatore del Circolo internazionale ambientale di Amburgo

Noi europei dobbiamo diventare una nazione unita. Molto probabilmente, siamo già diventati un singolo gruppo etnico. Prestate attenzione ai miei calcoli riguardanti la formazione di gruppi etnici. Se il popolo dello stato è composto da 1 a 3 milioni di persone, fra 20 generazioni quasi l'intera popolazione sarà rappresentata da un'unica famiglia, composta da cugini, nipoti. Se la popolazione è di 100 milioni, tutti diventeranno parenti fra 26 generazioni, se si tratta di 1 miliardo – allora succederà fra 30 generazioni.

Gli stati moderni, la cui popolazione è inferiore a 80-100 milioni di persone, non saranno in grado di esistere a pieno titolo in futuro, poiché si riveleranno antieconomici. Pertanto, sono un sostenitore dell'idea di rianimare il concetto di vecchia data di "Europa a velocità diverse", e vedo questo concetto come un rimedio per l'UE dal collasso. In base a questo concetto, a diversi paesi verrà data l'opportunità di aderire a diversi ritmi di sviluppo ed integrazione. Secondo me, gli stati chiave della nuova formazione dovrebbero diventare Germania, Francia, Italia, Spagna, Austria, Svezia, Danimarca, Olanda, Finlandia, Grecia, Portogallo e Belgio. Gli stati principali del Mondo Antico devono iniziare la costruzione di un nuovo stato, l'Europa. Non esiste altro modo di sviluppo! Più tardi gli altri stati potranno unirsi ad esso. "L'Europa delle diverse velocità" funzionerà con il principio di "chi vuole di più, fa di più". I paesi dell'Europa orientale nella fase di formazione di un nuovo stato, l'Europa dovrebbero guardarsi intorno, abituarsi a nuove condizioni. In questa fase rimangono alla periferia, avendo il diritto di entrare in un nuovo stato nel futuro.

Termini per l'adesione alla nuova formazione sono: rifiuto di istituire un governo e un parlamento nazionali (solo le autorità municipali sono amissibili), riconoscimento dell'inglese come seconda lingua nazionale, insegnamento nelle scuole di due lingue: nazionale e inglese. I parlamenti etnici nazionali non vengono più eletti, vengono creati il governo e il parlamento del nuovo stato d'Europa. Il capitale va determinato mediante referendum.

Immaginiamo, che l'Europa è costituita da una "zona euro". Sarebbe uno stato con una popolazione di circa 300 milioni di persone, con il PIL di $ 12 trilioni (USA - $ 19 trilioni, Cina - $ 14). In altre parole, sarebbe una la più grande superpotenza del mondo moderno. È facile per noi tedeschi e altre nazioni europee iniziare ad usare l’espressione "Sono un Europeo". All'inizio del XX secolo, ci stavamo già spostando dall'autoidentificazione "Sono un bavarese", "Sono un sassone", "Sono uno svevo", "Sono un hanziat", alla realizzazione di far parte delll’unica nazione e pronuncevamo con orgoglio: "Sono tedesco". La situazione identica è successa con gli italiani, uniti da lombardi, toscani, siciliani e cittadini di altri stati italiani indipendenti nell'unica nazione; come anche con i borgognoni, i normanni, cittadini della Bretagna, che divenne francese. Faremo questa formazione pure adesso. Negli Stati Uniti, dove oltre il 50% della popolazione sono tedeschi, tutti si definiscono americani.

Quando il G20 si incontrò ad Amburgo nel 2017, mi aspettavo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, i cui nonni erano tedeschi, si rivolgesse al popolo tedesco nella lingua tedesca con un breve discorso: “Sono contento di essere nel paese dei miei parenti più stretti: le nonne e nonni. Vi auguro ogni bene e prosperità. " Sfortunatamente, questo non è successo. Sono rimasto sorpreso dal fatto che gli americani dei provenienza tedesca non abbiano criticato il loro presidente quando è tornato negli Stati Uniti.

Quando, dopo alcuni anni, la Gran Bretagna sentirà il suo provincialismo, senza dubbio busserà alla porta dello stato l'Europa. Quindi il ricongiungimento unirà 360 milioni di persone. Quando tutti quanti, che lo vogliano, in base ai termini e ai requisiti dichiarati, faranno parte della nuova unione, allora il potenziale e la popolazione dell'Europa raddoppieranno. Quando la retorica militare diminuirà, sarà possibile realizzare gradualmente l'idea di unirci con la Russia.

12 paesi della nuova Europa creeranno un unico esercito, mentre altri paesi - gli Stati Uniti, il Canada, la Repubblica Ceca, ecc. potranno concludere un accordo di solidarietà con lo stato l'Europa, però senza l'adesione, in modo che nella loro isteria anti-russa-cinese non esercitino una pressione psicologica su tutti noi, nuovi politici e il governo dello stato - l'Europa. Adesso a che cosa serve tutta questa retorica? La risposta è ovvia ... Aumentare i budget militari dell'UE, "alimentare" le aziende che fabbricano attrezzature militari. E cosa ha mostrato la pandemia del 2020? Per più di un mese, la popolazione civile europea non ha avuto accesso ai più semplici agenti protettivi antibatterici. Sebbene la NATO era obbligata a distribuirli gratuitamente e le persone avrebbero dovuto essere informate su dove ottenere maschere, guanti, tute, occhiali, antisettici gratuiti. Quando, un mese e mezzo dopo, sono apparse le prime maschere e altri equipaggiamenti protettivi, ironicamente dalla Cina e dalla Russia, cioè dagli "oppositori", i cittadini dell'UE dovevano mettersi in fila per poter averli in vendita limitata e spendere i propri soldi. E se si vericasse un attacco batteriologico? .. La NATO è obbligata a proteggere i cittadini dell'Unione Europea! Ma di cosa stiamo parlando, se non ci sono mezzi elementari di bioprotezione? È necessario rivedere i programmi esistenti e garantire la protezione dei civili non solo con armi e carri armati. Dopotutto, il budget militare è composto da centinaia di miliardi!

Spero che ci siano politici del rango di Willy Brandt, Helmut Schmidt, Charles de Gaulle, che inizieranno ad attuare il programma del nuovo stato - l'Europa. Altrimenti, dubito che i nostri figli, il nostro popolo, gli europei nei piccoli stati possano avere un futuro. Tant’è vero, che, ci sono due potenze supereconomiche e militari sopra di noi: l’America e la Cina, e un’altra superpotenza militare come la Russia. Europei, diventiamoci un unico stato! Col tempo, inviteremo pure la Russia a far parte di esso, in modo che il continente eurasiatico diventi il leader economico del mondo contemporaneo.

Il problema ambientale non è un problema nazionale; non può essere risolto nell'ambito di uno stato solo o un continente; è un problema planetario globale. Per risolverlo, è necessario far intervenire in riuniuone i leader degli stati di tutto il mondo, che discuterebbero dei programmi per cambiare la situazione ambientale e giungerebbero a standard ambientali comuni .

Tali standard dovrebbero essere adottati nel nuovo stato - l'Europa, come anche in altri paesi del mondo. Un paese che rifiuterebbe di introdurre questi nuovi standard ambientali sarebbe soggetto a sanzioni economiche, umanitarie, militari. Il consumo eccessivo nel mondo di oggi ha raggiunto proporzioni allarmanti. Nel 1995, la nostra civiltà di consumatori ha rilasciato nell'atmosfera 38 miliardi di tonnellate di equivalente CO 2 . Nel 2005 – sono stati già 47 miliardi di tonnellate (il 23% in più rispetto a 10 anni fa). Nel 2016 le emissioni di gas serra sono state pari a 53,4 miliardi di tonnellate (il 40% in più rispetto al 1995). Secondo le previsioni, nel 2030, le emissioni di gas serra (che è il risultato del nostro consumo totale e assurdo) ammonteranno a 64,4 miliardi di tonnellate. Ancora peggio, nel 2050, se non riportiamo la nostra visione del mondo nel formato Eco sapiens, l'atmosfera riceverà 80,1 miliardi di tonnellate all'anno. Ed entro il 2060 arriveremo ad una cifra di oltre 100 miliardi di tonnellate di gas serra.

Senza una riduzione delle emissioni di gas serra nell'atmosfera terrestre, non possiamo evitare un deterioramento critico del clima del pianeta e conseguenze disastrose. L’ingordigia dell'umanità provoca malattie incurabili della società, trasmesse di generazione in generazione, e priva i nostri figli e nipoti del futuro. Tra 10-15 anni ci sveglieremo una mattina di gennaio, ma sentiremo il caldo di luglio. E svegliandoci a luglio: avremo il gelo di gennaio. Il concetto delle stagioni cadrà nell'oblio. Ma cambiare qualsiasi cosa sarà ormai troppo tardi. In tali condizioni, l'agricoltura morirà. L'uomo dei consumi, Homo Consumers, toccherà il fondo cosi’, che inizierà a trasformare i crematori e i cimiteri in fabbriche di proteine per compensare la mancanza di cibo? E molto probabilmente, ciò accadrà se non cambiare la mentalità con la visione del mondo di Eco sapiens.

Il guardaroba d’abbigliamento personale della generazione di oggi raggiunge i 100-200kg. È ragionevole? Forse è una perversione? Forse basterebbero 30 kg di guardaroba di base (tre set intercambiabili di abbigliamento casual con un set aggiuntivo per sport e attività all'aperto)?

Fermo restando che l'industria tessile è la seconda, dopo l'agricoltura, più inquinante: genera 3,3 miliardi di tonnellate di gas serra ogni anno, e la produzione e i suoi rifiuti avvelenano l'acqua, il suolo e l'aria. Abbigliamento bello e alla moda con colori vivaci non sono altro che il risultato dell'esposizione a coloranti dannosi sul tessuto. Più accesi i colori, più danni si fa alla natura. Chi ci sta pensando? Ogni giorno nel mondo vengono bruciate 20.000 tonnellate di prodotti tessili, ovvero 1.000 carri di tessuti inutili! Ogni giorno! Consiglio di vietare le sfilate di moda. La parola "moda", "prestigio", "stella" (persona), "persona VIP" dovrebbe essere esclusa dal nostro vocabolario, per il loro uso dovrebbero applicare multe. Visitare concerti con esibizioni di artisti in abiti colorati dovrebbe diventare equivalente a cattiva educazione in tutto il mondo.

Una persona moderna dovrebbe smettere di acquistare abbigliamento senza controllo, imparare a creare il guardaroba ottimale ed acquistare solo il più necessario.

È noto che la causa di almeno l'80% di tutte le nostre malattie è l’alimentazione malsana e le quantità eccessive di alimenti nella dieta. Il problema dell'uomo moderno è che mangia per divertimento.

L'industria alimentare ha avviato una simbiosi molto pericolosa (ma molto redditizia) con l'industria chimica. E oggi, senza esagerare, possiamo dire che il 90% di tutti i prodotti che vediamo sugli scaffali dei negozi può essere chiamato cibo con una certa distensione. Infatti, oggi tutto ciò che è sottoposto al minimo trattamento contiene già vari additivi, conservanti, coloranti, esaltatori di sapidità - in breve, chimica. E le conseguenze di ciò sono tutt'altro che innocue come può sembrarci.

Servirebbe diminuire di frequentare i ristoranti, ridurre il consumo di cibo e alcolici. Come è noto, durante la distillazione dell'alcool, si verifica un'enorme emissione di CO 2 . Potete influire sull andamento delle attività – basta supportare i punti vendita alimentari pubblici che utilizzano utensili e posate commestibili invece delle normali stoviglie e posate. Sarebbero fatti con il cibo e potrebbero essere consumati a fine pasto. In questo modo si possono ridurre le emissioni di CO 2 che si verificano durante la produzione di posate e stoviglie e, soprattutto, si può risparmiare il consumo d’acqua potabile, la cui risorsa non è infinita. Per 50 anni, dal 1968 al 2018, il prelievo d’acqua dolce è aumentato di 3 volte: di 64 miliardi di m 3 /anno. Entro il 2050, il prelievo d’acqua dolce aumenterà del 55% e raggiungerà 5.812,5 km 3 . Secondo le previsioni, entro il 2050 metà della popolazione mondiale non avrà accesso all'acqua potabile pulita. Già ormai da un anno, l'umanità consuma l'intero lago di Ginevra.

Secondo i nuovi standard ambientali, l'uso della doccia dovrebbe essere ridotto per gli uomini a 5 minuti, per le donne - a 7. L'imbottigliamento dell'acqua potabile in bottiglie di plastica dovrebbe essere vietato, poiché la qualità dell'acqua del rubinetto e dell'acqua in bottiglia è la stessa. La plastica deve essere rimossa dalla circolazione! Negli oceani ci sono delle isole galleggianti di 300, 500 kilometri quadrati, interamente fatti da rifiuti di plastica.

Una questione urgente è lo smaltimento dei rifiuti organici. La sola UE produce 270 milioni di tonnellate di rifiuti organici all'anno. Ogni persona in media - 0,5 tonnellate all'anno. La Germania brucia circa 2 milioni di tonnellate. Non ci sono informazioni pubbliche su come gli altri paesi smaltiscono questi rifiuti oppure io non riesco a trovarli. Secondo gli studi, i rifiuti organici dell'uomo moderno contengono rame, zinco, piombo, alluminio, mercurio e altri metalli, mentre ogni anno il contenuto di metalli pesanti solo aumenta. Esiste un termine - il ciclo della natura: i metalli dal cibo entrano nel corpo, quindi i rifiuti organici entrano nel suolo e di nuovo dal suolo con il cibo nel corpo. E questo processo è incrementativo.

Trasferimento dello smaltimento di tutti i tipi di rifiuti - elettronici, radioattivi, domestici - dai paesi più sviluppati a quelli più poveri non è solo un crimine ambientale, ma anche umanitario. Ad esempio, i "cimiteri informatici" nei paesi africani causano gravi danni all'ecologia e alla salute dei residenti locali: il livello di diossine, che è estremamente tossico anche in piccole concentrazioni, all'ambiente supera la norma di 220 volte. Allo stesso tempo, tutte le sostanze nocive non rimangono nel territorio, ma con le acque sotterranee entrano negli oceani, inquinando l'intera ecosfera del pianeta.

Ogni persona moderna non dovrebbe semplicemente cambiare le sue abitudini di consumo quotidiane, ma deve cambiare la sua concezione del mondo. Da un consumatore Homo consumers, deve diventare Eco sapiens - una persona rispettosa dell'ambiente.

È necessario ridurre il numero di auto che vanne acquistate e utilizzare i modi di trasporto amichevoli al ambiente. Dovrebbero essere introdotti nuovi standard, quando ogni persona potrebbe acquistare solo 2 auto durante la propria vita. La pubblicità di auto dovrebbe appartenere al passato. La vita del veicolo dovrebbe essere prolungata, migliorando la qualità e le caratteristiche tecniche per essere di almeno 30 anni. Qui, In Germania, è consuetudine cambiare auto in media ogni 3-5 anni. Avere un'auto in una città con una rete di trasporto pubblico sviluppata, con condizioni confortevoli per andare in bicicletta o monopattini diventa un crimine ambientale.

Dobbiamo smettere di fumare! Per essiccare le foglie di tabacco, 11,5 milioni di tonnellate di legno vengono bruciate ogni anno, il fumo di tabacco porta al rilascio di 2,6 milioni di tonnellate di anidride carbonica e circa 5,2 milioni di tonnellate di metano. 200.000 ettari di terreni forestali vengono distrutti ogni anno. I mozziconi di sigarette sono uno dei tipi di immondizia più comuni nel mondo: 2 milioni di tonnellate di rifiuti solidi, fra cui sono 300.000 tonnellate è nicotina e 200.000 tonnellate sono rifiuti chimici. Ogni anno 7 milioni di persone muoiono a causa del fumo di tabacco. Dobbiamo solo criticare i fumatori, non baciarsi con loro! Non comprate sigarette, non rovinate la vostra salute e la salute dei vostri cari – allora questo settore sparirà senza decreti governativi.

Dobbiamo ridurre l'uso di shampoo, gel, creme per gli scopi igienici, poiché le sostanze di cui sono fatti avvelenano l’acqua e il terreno. Usate il sapone, il suo consumo e i danni alla natura sono limitati. La generazione dei nostri genitori, nonne e bisnonne non conosceva così tanti prodotti cosmetici, igienici e allo stesso tempo vivevano comodamente. L'industria e la pubblicità fanno di tutto per farci noi diventare maniaci, rovinando la nostra salute e la salute del pianeta.

Non comprate vestiti di pelliccia; serve a ridurre l'acquisto di prodotti in vera pelle.

Per gli acquisti, dobbiamo utilizzare borse riutilizzabili; i sacchetti di plastica e di carta dovrebbero scomparire dalla routine quotidiana.

Smettete di usare tutti i tipi di plastica. Secondo gli ultimi risultati della ricerca del Robert Koch Institute, negli organismi del 97% dei bambini esaminati sono stati trovati 11 tipi di plastica che sono capitati li ​​con imballaggi per alimenti, giocattoli o acqua da bottiglie di plastica.

Protestte contro l'uso di fuochi d'artificio e saluti, che causano gravi danni alla natura e alla salute umana.

Il mondo ha urgente bisogno della rivoluzione ecologica della coscienza umana. Se la coscienza delle masse non si trasformerà, se non diventeremo Eco sapiens dai Homo consumers, se la gente non rinuncerà all'arricchimento e al consumo perversi, entro la fine del 21-mo secolo, l'umanità scomparirà e cadrà nell'oblio.

Nell'era delle tecnologie innovative, l'umanità deve anche affrontare una nuova, non meno significativa minaccia: lo sviluppo rapido e incontrollato dell'intelligenza artificiale (IA). Diversi paesi e aziende private stanno investendo centinaia di miliardi di dollari nello sviluppo dell'IA: solo le start-up nel 2019 hanno raccolto più di $ 25miliardi in questo settore. Il primo che sarà la vittima dell'integrazione dell'IA sarà l'intelligenza biologica. E’ già iniziato l'affollamento attivo in tutto il mondo di miliardi di persone dal mercato del lavoro.

Uno studio condotto dal Boston Consulting Group (BCG) in 112 paesi ha mostrato, che il 50% dei dipendenti prevede licenziamenti nei prossimi 5 anni a causa dell'introduzione di tecnologie di intelligenza artificiale. Avvocati, economisti, esperti di marketing, banchieri, dirigenti, analisti, ecc. saranno fra i più colpiti.

Secondo le mie previsioni, entro il 2030-2035 circa un miliardo di persone perderà il posto di lavoro. Cosa faranno gli stati con queste persone?

I politici dello stato l’Europa dovrebbero adottare un unico programma per controllare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Android Sofia è diventata famosa nel mondo. Progettata come assistente in case di cura o come assistente di eventi, Sofia divenne un contribuente, ricevette la cittadinanza saudita, molti uomini le propongono di sposarsi. Oltre a Sofia, sono state sviluppate diverse migliaia di robot androidi, decine, centinaia di migliaia di piattaforme di intelligenza artificiale.

In Giappone e Cina, ci sono già migliaia di "coppie sposate", in cui la "moglie" è una donna androide. In Cina, le donne hanno richiesto che le aziende iniziassero a fabbricare androidi maschi. Nei prossimi 5-10 anni, gli androidi (maschi e femmine) saranno centinaia di migliaia. Il prezzo varia da $ 20.000 a $ 150.000. Maggiore è il prezzo del modello, maggiori sono le opzioni per esprimere i sentimenti e le conoscenze umane. Ad esempio, una donna androide sa cucinare la cena, lava, stira, pulisce la casa, ama suo marito, gli fa costantemente complimenti: "Quanto sei intelligente, forte, talentuoso!"

E se fra qualche tempo gli androidi chiederanno la loro statualità? Che cosa succederà al'umanità in questo caso?

Nell'integrazione di tecnologie innovative, ci sono evidenti vantaggi: nastri trasportatori automatizzati, manipolatori, non solo aumentano la qualità dei prodotti fabbricati, ma riducono anche significativamente gli infortuni aella produzione. Le macchine a controllo numerico, le stampanti 3D consentono di produrre prodotti senza precedenti nella complessità. Ma tutto questo è un programma controllato dall'uomo e non un'intelligenza artificiale senza alcun controllo.

Alla produzione di robot, manipolatori - certo che diciamo di sì!

Alla pProduzione illimitata di androidi intelligenti – dobbiamo dire assolutamente no!

A seguito della crescente introduzione di tecnologie innovative e nuovi standard ambientali, cambieranno pure il paradigma economico e le sue industrie leader. Se acquisteremo monopattini invece di auto, significa che questo settore di produzione inizierà a svilupparsi, ad accumulare capitali e risorse umane. Lo stesso accadrà con la produzione di abiti di colori naturali, posate commestibili, ecc. Ci saranno tagli di posti di lavoro? Sì, può succedere. L'installazione di specchi in orbite inferiori per illuminare le città di notte comporterà una riduzione di 40 miliardi di tonnellate di equivalente CO 2 all'anno a causa della diminuizione nel consumo di idrocarburi. Come una conseguenza di ciò potrebbe essere una riduzione dei posti di lavoro e salari nel settore energetico.

Anche lo stile di vita di una persona cambierà. Vivere in una città è più comodo, ma un basso livello di consumo non permetterà di avere così tanti residenti urbani. Perciò, l’alternativa è il reinsediamento in natura. La gente ha vissuto nell'ambiente naturale per 5.000-10.000 anni consecutivi. Nel prossimo futuro, la gente si sposterà di nuovo nelle foreste, la vita industriale, economica inizierà ad acquisire le caratteristiche dei periodi di XVIII-XIX sec. A quei tempi, la genta era felice. Tutta la filosofia e la musica classica tedesca sono state create quando era più facile mostrare talento e genialità. Nei giorni d’oggi la gente scrive libri e opere musicali migliaia, centinaia di migliaia di volte in più, ma non hanno valore e difficilmente lo manterranno per i posteri. Può succedere, che se uno viene in libreria e chiede di Thomas Mann, probabilmente la commessa dirà: "Hai sbagliato, devi rivolgerti al negozio di mobili".

Oggi servono meno soldi per mantenersi. Alla fine degli anni '70 e all'inizio degli anni '80, 200 marchi per il cibo erano sufficienti per me. Oggi 200 euro non bastano più e il tasso di cambio era da uno a due. Se riduciamo ai consumi, spenderemo meno. La pubblicità televisiva è il principale provocatore del consumo. Riducendo la pubblicità, ridurremo il numero di compagnie televisive e canali televisivi. Ricordiamo gli anni '70: in Germania c'erano 2-3 canali e le persone si sentivano a proprio agio.

Eco sapiens troverà la sua armonia economica, armonia dei consumi e modello economico.

Gli Stati dovrebbero essere obbligati ad investire non solo nella salute, ma nello sviluppo dell'intelligenza biologica e di tutta la biomassa umana. L'uomo non può dominare il cosmo, la sua natura è solo terrestre. Investiamo nel nostro intelletto, nel suo sviluppo, nel miglioramento della sua natura biologica, in modo che la gente possa vivere in tutto l'Universo. Se aziende vedono una prospettiva di profitto producendo e vendendo androidi, gli stati non vedono i profitti nello sviluppo biologico umano. Ma solo migliorando, la gente può rimanere sulla Terra e conquistare l'Universo, altrimenti scomparirà, non riuscendo a superare le sfide planetarie e lo sviluppo incontrollato dell'intelligenza artificiale.

P.S. Per quelli di voi che vorrebbero ricevere la brochure "Euricaa: il Codice dei nuovi standard di civiltà di Eco Sapiens", la possiamo inviare per posta, pagherete solo le spese postali.

Potëmkin Aleksandr

Cofondatore del gruppo ecologico globale «club di Amburgo», Amburgo

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